Il Fatulì è un formaggio storico e raro che alcune malghe producono ancora oggi utilizzando il latte crudo delle capre locali.
La razza originaria locale è la “capra bionda dell’adamello”.
Fatulì in dialetto bresciano significa “piccolo pezzo”, la sua piccola forma sembra attribuita al fatto che una volta gli allevatori utilizzavano come fascera il piatto fondo della minestra. L’affumicatura del Fatulì consente una lunga conservazione del prodotto, è praticata bruciando rami di nocciolo, faggio, o ginepro (anche con bacche) e ne influenza il formaggio, sia in termini di colore che di gusto.
Era un formaggio consumato tal quale, oggi è apprezzato con successo nelle cucine più raffinate ed è un ingrediente straordinario nella preparazione di vari piatti, dal risotto alla preparazione di sformati.


Il Fatulì si può consumare come formaggio da tavola, da grattugia, antipasto o dessert o come piatto a sé stante da assaporare in abbinamento a fette di pane, abbinandolo a miele, frutta fresca e secca e confetture.
Per la bevuta l’ideale è scegliere un vino rosso, abbastanza importante e strutturato come il Botticino biologico DOC Gobbio o Pià de la Tesa DOC dove la forza ed eleganza di questi vini si uniscono al sapore intenso del formaggio Fatulì.
Un formaggio caprino da presidio Slow Food e certificazione P.A.T
Realizzato da pochi casari con il latte crudo di capra, la bionda dell’Adamello, la sua affumicatura avviene al fumo di rami verdi e bacche di ginepro.

Il formaggio di capra affumicato Fatulì ha una crosta più o meno scura, a seconda della durata dell’affumicatura, e presenta i solchi lasciati dalla grata sulla quale il formaggio viene appoggiato in questa fase.
Il Fatulì è un formaggio dal gusto intenso, il sapore del formaggio di capra unito al gusto affumicato del ginepro rendono la sua degustazione una festa per le papille gustative.


Fatulì Val Saviore: cos’è, sapore, abbinamenti e conservazione
Che cos’è il Fatulì della Val Saviore?
È un formaggio di capra affumicato delle valli bresciane, piccola pezzatura (circa 300–500 g), ottenuto da latte crudo di Capra Bionda dell’Adamello. Dopo la salatura viene affumicato lentamente – tradizionalmente con rami e bacche di ginepro – e stagiona da 1 a 6 mesi. Il nome in dialetto significa “piccolo pezzo”. Riconosciuto come PAT Lombardia e Presidio Slow Food, racconta la tradizione della Val Saviore, nel cuore della Valle Camonica. Profumi di fumo gentile e sentori di nocciola lo rendono unico.
Come si conserva e come si serve al meglio?
In frigo tra +1° e +8°C, avvolto in carta per formaggi o panno traspirante. Evita pellicole ermetiche: il profumo d’affumicatura deve “respirare”. Dopo l’apertura cambia l’incarto ogni 2–3 giorni e consumalo entro 7–10 giorni (forme intere durano di più). Servizio: porta il Fatulì a temperatura ambiente 30–40 minuti, taglia in spicchi o scaglie, elimina solo eventuali parti ossidate della crosta. Sconsigliamo il congelamento perché altera consistenza e aromi. Se arriva sottovuoto, apri il pacco 24 h prima della degustazione.
Che sapore ha e con cosa si abbina il Fatulì?
Intenso ma equilibrato, con note affumicate, lattiche e di frutta secca. Perfetto nel tagliere e in cucina:
Pane rustico, miele di castagno, confetture di frutti rossi
Pere, mostarda di zucca, verdure grigliate
Grattugiato su risotti (mele, erbe), gnocchi e paste al burro
In calice: rossi di corpo o birre ambrate/affumicate
Idea veloce: scaldalo pochi secondi su polenta o uova al tegamino per esaltarne l’aroma.
Stagionatura e affumicatura: cosa cambia nel gusto?
La stagionatura e affumicatura cambiano la consistenza e il sapore di questo formaggio in base al periodo:
1–2 mesi: pasta elastica, gusto lattico e fumo gentile; ideale da tavola.
3–4 mesi: più asciutto e sapido, con note nocciolate; ottimo anche da grattugia.
5–6 mesi: struttura compatta, affumicatura più decisa e retrogusto speziato.
L’affumicatura tradizionale a freddo (ginepro e legni locali) scurisce la crosta e aggiunge complessità: non è un aroma aggiunto.
Valori nutrizionali formaggio Fatulì
| Valori medi | per 100 grammi |
|---|---|
| Energia | 268 Kcal – 1655 KJ |
| Grassi | 21,8 gr |
| Acidi grassi saturi | 10,50 gr |
| Carboidrati | 0,89 gr |
| Zuccheri | 0,8 gr |
| Proteine | 18,5 gr |
| Sale | 2,3 gr |
| Fibre | 0 gr |
Il formaggio Fatulì viene venduto a pezzo intero sottovuoto. Il peso di ogni pezzo varia dai 320 ai 420 grammi.
Stagionatura: 15-20 giorni in alpeggio alla quale segue l’affumicatura e una seconda fase di stagionatura;
Termine minimo di conservazione: 90 giorni in frigorifero a 4-6°C per apprezzare al meglio le caratteristiche del prodotto è consigliabile consumarlo dopo averlo tolto dal sottovuoto e lasciato riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente;
Shelf life: 3 mesi.






