Formaggio dal sapore intenso, un prodotto fatto con latte delle aziende agricole locali della Valle Sabbia in provincia di Brescia.
Formaggio prodotto con latte intero di vacca, utilizzando caglio, sale e fermenti lattici, ha una stagionatura medio-lunga, dai 5 agli 14 mesi, pasta semicotta compatta, pastosa ma al tempo stesso elastica.
Di struttura cilindrica, con un diametro di circa 33 centimetri una forma può pesare fino a 7,5 chilogrammi.
La stagionatura medio-lunga dona al “Conca” un sapore intenso e con un retrogusto dolce, un profumo pronunciato ed un colore paglierino chiaro.
Durante la stagionatura , come tradizione secolare nelle nostre valli, la crosta viene oleata con olio di lino crudo alimentare per evitare una eccessiva essicazione e dare una protezione alla stessa. Particolarmente adatto per fondute o fuso alla piastra.
I formaggi del caseificio sociale a Melaverde
La produzione dei formaggi con latte 100% locale della Vallesabbia
Scopri il Formaggio Conca: tradizione bresciana, usi in cucina e consigli utili
Cos’è il Formaggio Conca e da dove arriva?
È uno stagionato bresciano a pasta semicotta, fatto con latte vaccino intero 100% locale raccolto in Vallesabbia e lavorato dal Caseificio Sociale Valsabbino. La stagionatura è medio-lunga (circa 5–8 mesi): la pasta resta compatta ed elastica, il gusto è intenso con retrogusto dolce e profumo pronunciato, colore paglierino chiaro. La forma tradizionale è cilindrica; noi proponiamo la fetta sottovuoto da 0,5 kg, pratica per la dispensa. È una scelta tipica per chi cerca formaggio stagionato bresciano con filiera corta e artigianalità.
Come si conserva? Durata in frigo e accortezze
In confezione sottovuoto tienilo in frigo a 0–4 °C. Dopo l’apertura avvolgilo in carta alimentare traspirante (no pellicola ermetica) e riponilo nel cassetto delle verdure: respira e non fa condensa. Consuma preferibilmente entro 7–10 giorni dall’apertura; se serve più tempo, cambia la carta ogni 2–3 giorni.
Evita il freezer: altera struttura e profumi dei formaggi stagionati. Prima di servirlo, lascialo a temperatura ambiente 30 minuti. Se compare una leggera umidità superficiale, tampona e rinnova la carta.
Come usarlo in cucina? Idee e abbinamenti del Conca
Si scioglie benissimo: perfetto per fondute, piastra/griglia o per mantecare risotti e polenta. A freddo: tagliere con salumi, noci e miele di castagno; in scaglie su insalate di stagione o verdure al forno. Abbinamenti del territorio: vini del Lago di Garda (Lugana, Valtènesi rosso giovane) o una birra artigianale ambrata. Suggerimento: porziona la fetta e porta a 16–18 °C prima del servizio per esaltare aromi e dolcezza. Keyword utili: abbinamenti formaggio stagionato, formaggio Conca alla piastra, ricette bresciane.
Conca o altri stagionati bresciani del caseificio valsabbino? Le differenze in breve
Conca (5–8 mesi): pasta semicotta compatta ed elastica, gusto intenso ma morbido, ottimo fuso o alla piastra.
Nostrano Valsabbino (12–24 mesi): più sapido e asciutto, pasta più granulosa; ideale da grattugia e in scaglie.
Riserva “Sabbio” 24 mesi: profilo aromatico deciso, note evolute, presenza di cristalli possibile.
Se cerchi un stagionato bresciano versatile per cucina quotidiana e tagliere, scegli Conca; per sapori più strutturati orientati su Nostrano o Riserva.
Valori nutrizionali formaggio stagionato Conca
| Valori medi | per 100 grammi |
|---|---|
| Energia | 1778 Kj 428 Kcal |
| Grassi | 33,7 gr |
| Acidi grassi saturi | 25,1 gr |
| Carboidrati | 2,1 gr |
| Zuccheri | 0,05 gr |
| Proteine | 28,8 gr |
| Sale | 2,1 gr |
| Fibre | 0 gr |
Disponibile in confezione sottovuoto da 0.5 Kg





Davide –
Top!