Uno dei vini rossi migliori non solo di Brescia ma anche d’Italia, il vino biologico Botticino DOC Gobbio nasce proprio a Botticino accanto alle famose cave di marmo di Brescia e poi affinato affinato in grandi botti di legno per circa 30 mesi.
Gobbio nasce da un terreno limoso, altamente calcareo di color bianco ed avorio che presenta una vocazione naturale per la produzione di vini con finezza ed eleganza uniche. Il vigneto, a coltivazione completamente biologica, non riceve alcun trattamento chimico o diserbamente vario. Questo perchè il microclima ideale e la brezza sempre presente sulla collina impediscono i ristagni di umidità consentendo di attuare anche una lotta antiparassitaria a bassissimo impatto ambientale.
Dalla preziosa collaborazione dell’agronomico ed enologico Carlo Ferrini, con pazienza, fatica e utilizzando una tecnica di vinificazione delicata e tradizionale, per esaltare profumi e aromi delle uve, nasce il Gobbio.
Ottenuto da uve Barbera (35%), Sangiovese (35%), Marzemino (20%) e Schiava Gentile (10%).
Il vino Gobbio Botticino DOC viene ricavato da vigne antiche, principalmente Barbera e Sangiovese, poco Marzemino e poca Schiava Gentile sono datate 50 anni e trattate con metodi agronomici tradizionali ma moderni, il vino ottenuto viene affinato in grandi botti di legno nell’azienda Noventa per 30 mesi.
In cantina rispettano ciò che la natura ha offerto e le uve vengono trattate con gentilezza, il tannino viene rispettato in quanto esalta il territorio.
Il Gobbio è un vino rosso strutturato, corposo ma al tempo stesso vellutato e molto elegante al palato, il finale è pieno e lunghissimo.
Il suolo, dove crescono queste vigne, è in grado di regalare profumi unici oltre ad una spiccata eleganza e mineralità ai vini. Le lavorazioni sono tutte manuali data la conformazione delle colline. La certificazione e scelta del biologico è una naturale conseguenza della forte vocazione viticola del territorio: una scelta consapevole unita all’amore ed al rispetto per la bellezza che circonda il territorio.
La cantina Noventa è a conduzione familiare, tutta la famiglia è da sempre dedita alla viticoltura, con una lunga tradizione e un grande amore per il territorio.
Abbinamenti consigliati con il Gobbio
Come abbinamento per valorizzare questo vino consigliamo secondi di carne rossa o selvaggina. Perfetto con arrosti e con piatti importanti, ma, soprattutto, come vino da meditazione Un vino di grande struttura e corpo come il Gobbio è da bersi con piatti importanti, tipico è l’abbinamento con lo “spiedo alla bresciana”.
Il disciplinare DOC Botticino
La DOC “Botticino” è stata una delle prime DOC a nascere in Italia (Gazzetta ufficiale 03/06/1968) producendo vino sempre con un occhio alla tradizione. Le uve vendemmiate e diraspate sono poste a fermentare in botte per circa 20 giorni, successivamente il vino ha effettuato la fermentazione malolattica in botti di legno di media capacità, dove ha continuato ad evolvere ed affinarsi per i successivi 30 mesi.
La favorevole esposizione dei terreni, soleggiati e protetti dalla catena delle Prealpi, e la natura argilloso-calcarea dei suoli, posti sulle pendici delle erte colline ad est di Brescia, creano un ambiente ideale per la produzione di vini rossi dotati di tipicità e corposità, che raggiungono la perfezione con l’invecchiamento.”
Scheda tecnica vino biologico Botticino DOC:
- Origine: Botticino, Brescia, Italia;
- Contiene solfiti;
- Gradazione: 15,0 % vol.;
- Varietà delle uve: 35% barbera, 35% sangiovese, 20% marzemino, 10% schiava gentile;
- Affinamento: in botti di rovere di media capacità per circa 18 mesi + 6 mesi in bottiglia;
- Consumo: si presta bene all’invecchiamento, evolve e si affina ulteriormente con il passare del tempo e è da consumare nell’arco dei 15 o più anni.
- Annata: verrà spedita l’annata più vecchia tra le disponibili.
- Sistema di allevamento: pergola bresciana e cordone speronato;
- Età media del vigneto: dai 50 ai 100 anni;
- Resa per ettaro: 40 q.li/ha.
Caratteristiche organolettiche:
- Colore: rosso rubino;
- Gusto: corposo, prima caldo poi ravvivato da un’acidità fruttata e succosa;
- Sapore: Tannini vigorosi e integrati nel corpo che favoriscono lo sviluppo gustativo;
- Temperatura di servizio: dai 16° ai 18°;
- Olfatto: profumi di prugna, ciliegia in confettura e lampone, che si uniscono a note floreali e speziate su uno sfondo minerale.
Botticino DOC biologico: cos’è, come berlo e con cosa abbinarlo
Che vino è il Botticino DOC biologico?
Un rosso artigianale delle colline bresciane: nasce tra Botticino, Rezzato e la città di Brescia, su suoli ricchi di marmo che regalano mineralità e carattere. È prodotto da uve da agricoltura biologica certificata e racconta un territorio piccolo ma prezioso. Al calice si presenta rubino, con profumi di frutta rossa, spezie dolci e una trama tannica elegante. È il vino rosso bresciano che amiamo proporre quando cerchi autenticità e sostenibilità in bottiglia.
Come servire e conservare al meglio questo vino?
Servilo a 16–18°C; apri la bottiglia 30–45 minuti prima (decanta solo le etichette più corpose). Usa un calice ampio per valorizzare i profumi. Conservazione: bottiglie orizzontali, luogo buio e fresco (12–16°C), umidità controllata. Una volta aperto si mantiene 1–2 giorni in frigo con tappo salvavino, riportandolo a temperatura di servizio prima del nuovo calice. Nota “bio”: lievi sedimenti sono naturali e non pregiudicano qualità o gusto.
Con cosa abbino il Botticino DOC biologico?
È il compagno ideale della cucina bresciana.
Carni: spiedo alla bresciana, brasati, arrosti, selvaggina.
Formaggi: stagionati delle valli (ottimo con Bagòss o Silter).
Piatti di casa: casoncelli, risotti saporiti, funghi.
Il profilo speziato e la bella struttura reggono piatti autunnali/invernali, ma sorprende anche con griglia estiva. Se cerchi un’idea facile: tagliere di salumi bresciani + pane caldo e una bottiglia di Botticino DOC biologico.
Quali vitigni compongono il Botticino DOC (bio) e quanto può invecchiare?
Il disciplinare prevede un blend tradizionale di Barbera, Sangiovese, Marzemino e una quota di Schiava Gentile. La Barbera dona freschezza, Sangiovese finezza, Marzemino avvolgenza, Schiava profumi. Le versioni biologiche curate dai piccoli produttori puntano su equilibrio e pulizia aromatica. In annate e etichette più strutturate può evolvere bene per 5–8 anni, sviluppando note di tabacco e cacao.






