Pesto alla Bagossa con aglio orsino raccolto in alta quota a Bagolino.
Questo pesto alla Bagossa è un prodotto in cui Matteo inserisce l’aglio orsino che raccoglie a mano sui monti circostanti di Bagolino a 1500 metri di altezza, quando ancora le sue foglie sono molto profumate. Matteo, titolare e chef del ristorante “La Baita” lo raccoglie in primavera (l’aglio orsino di solito fiorisce tra aprile e giugno) e ne utilizza le foglie per farne un pesto seguendo la ricetta tradizionale tramandata dalla sua famiglia.
Un prodotto fatto con materie prime locali, un pesto di ottima qualità che è anche un condimento versatile.
Adatto per condire la pasta, per insaporire piatti freddi di pesce o per guarnire una bruschetta. Questo prodotto è stato venduto fino in California, infatti a San Francisco ha avuto un buon successo confermando l’alta qualità del prodotto, una specialità dell’agro alimentare bresciano di successo che arriva dalle gustose invenzioni di Matteo, chef e titolare della «La baita» di Bagolino, un locale caratteristico situato a 1.100 metri di altezza e immerso nelle favolose montagne di Bagolino in un ambiente tranquillo e incontaminato in mezzo al verde.
L’aglio orsino è così chiamato perché è il primo alimento che gli orsi mangiano proprio appena usciti dal letargo dopo il lungo inverno. Ne sfruttano le sue proprietà cibandosene in grandi quantità per riprendere la carica di energia.
L’aglio orsino è largamente utilizzato nei paesi nordici per le qualità officinali e terapeutiche: è depurativo, antisettico, antiasmatico, ipotensivo, diuretico, vaso-dilatatore. Ogni singola parte della pianta può essere utilizzata nella sua intera completezza, il bulbo può essere usato per minestre, insalate e carni, mentre la parte fiorita potrà essere utilizzata per infusi, frittate e maschere di bellezza.
L’aglio orsino ha una spiccata azione antibiotica più efficace rispetto a quella dell’aglio tradizionale.
Guarda il video della valle in cui viene raccolto l’aglio orsino di Bagolino:
Conservazione: dopo l’apertura conservare in frigorifero a 3/5°C e consumare entro 3 giorni;
Prodotto senza conservanti aggiunti
Pesto alla Bagossa all’aglio orsino: come usarlo al meglio in cucina?
Cos’è il pesto alla Bagossa all’aglio orsino e da dove viene?
È un pesto artigianale tipico di Bagolino (Brescia), preparato con foglie di aglio orsino – erba spontanea di montagna dal profumo delicato – lavorate a freddo con pochi ingredienti essenziali. Nasce dalla tradizione bagossa e valorizza la raccolta primaverile in quota.
Perché piace: gusto erbaceo, meno pungente dell’aglio comune, perfetto per chi cerca sapori di bosco autentici. Ingrediente chiave nelle cucine bresciane, è l’alternativa territoriale al classico pesto ligure, con carattere tutto montano.
In cosa si differenzia dal pesto alla genovese?
Profilo aromatico: l’aglio orsino regala note verdi, fresche e meno aggressive del classico spicchio; il risultato è più erbaceo e boschivo.
Erba vs. basilico: protagonista sono le foglie di aglio orsino, non il basilico.
Uso in cucina: rende al meglio tiepido, su paste e risotti di montagna.
Alcuni vasetti possono essere senza formaggio: leggi l’etichetta e, se desideri cremosità, aggiungi Bagòss o un grana padano bresciano grattugiato durante la mantecatura.
Come usare il pesto all’aglio orsino in ricette veloci (pasta, risotti e non solo)?
Consiglio pratico: stempera 1–2 cucchiai con poca acqua di cottura e olio EVO, poi manteca fuori fuoco.
- Pasta & risotti: trofie, tagliatelle, Carnaroli.
- Antipasti: crostini, uova sode, formaggi semistagionati.
- Secondi: trota del Garda, pollo alla piastra.
Tradizione locale: mantecatura con Bagòss per rotondità e sapidità bresciana. Ottimo anche per panini gourmet o per dare un twist verde a maionesi e yogurt salati.
Come si conserva e quanto dura il pesto alla bagossa?
Dopo l’apertura tienilo in frigo ben coperto da un filo d’olio e usa utensili puliti; consumalo in pochi giorni per godere del profumo dell’aglio orsino. Il prodotto chiuso segue la scadenza in etichetta. Per non stressare gli aromi: evita di scaldarlo a lungo, aggiungilo a fine cottura. Puoi porzionarlo e congelarlo in cubetti (uso domestico) per la stagione invernale, riportandolo a temperatura lenta; la qualità artigianale rende al meglio entro pochi mesi.
Valori nutrizionali pesto alla Bagossa
| Valori medi | per 100 grammi |
|---|---|
| Energia | 100 Kj 480 Kcal |
| Grassi | 42,9 gr |
| Acidi grassi saturi | 5,3 gr |
| Carboidrati | 6,5 gr |
| Zuccheri | 2,2 gr |
| Proteine | 4.9 gr |
| Sale | 0,9 gr |
| Fibre | 2,3 gr |
Venduto in vasetto di vetro, peso 330 grammi contenuto 110 grammi.





Alfonso Bissoli (proprietario verificato) –
Per chi cerca la qualita’
Mattia Apostoli –
Ciao Alfonso, apprezzo molto 🙏 la tua recensione, siamo lieti di sapere che sei alla ricerca di qualità e che hai scelto bbuono per soddisfare questa esigenza. Siamo sempre impegnati a offrire prodotti e servizi di alta qualità ai nostri clienti e siamo felici di sapere che questo è stato percepito da te. Grazie ancora per averci scelto 🛍 e per aver condiviso la tua opinione con noi. Siamo sempre a tua disposizione per qualsiasi altra richiesta o domanda. 🌟💼🛍