Conserva di Spinacio Selvatico 220 gr

15,50

Lo spinacio selvatico ricorda ricorda vagamente come sapore lo spinacio coltivato, ma è più intenso e deciso, con un retrogusto leggermente amarognolo che lo contraddistingue rendendolo pregiato.
Dalla sua raccolta accurata, fatta manualmente da Carmela e Marco delle sole cimette e conservate sott’olio, ne nasce un prodotto davvero esclusivo.

Dalla raccolta delle sole cimette si passa alla pulitura e al confezionamento, tutto fatto rigorosamente a mano.
Vengono messi in vasetti sott’olio senza nessuna aggiunta di conservanti, coloranti, additivi e aromi artificiali.

 Erba spontanea raccolta in montagna oltre 700 mt;
 Ottimo per un antipasto o aperitivo dal sapore intenso e deciso, con un retrogusto leggermente amarognolo;
 Senza aggiunte di conservanti, coloranti, additivi e aromi artificiali, ricco di ferro, vitamina C, sali minerali.

Peso netto: 220 grammi.

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Conserva di Spinacio Selvatico (Chenopodium Bonus Henricus) detto anche Buon Enrico, è una erba spontanea che cresce in alta montagna a Pertica Bassa a 700 mt.

Il Buon Enrico, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Chenopodiaceae, diffusa in tutta la penisola italiana. Quest’erba si sviluppa soprattutto nella parte montana e submontana, nella maggior parte dei casi, cresce nelle zone che presentano un’altitudine compresa tra 500 e 2800 metri.

Il Buon Enrico è ricco di ferro, vitamina C, sali minerali, saponina e acido ossalico, particolarmente indicato come antianemico, emolliente, lassativo e depurativo.
Le sue proprietà terapeutiche, si stanno rivalutando anche se il suo utilizzo è soprattutto quello casalingo.

Utilizzo e abbinamenti dello Spinacio Selvatico:
Il Buon Enrico è un ottimo sottolio e si abbina molto bene a crostini con formaggio spalmabile di capra o mucca o in accompagnamento a salumi saporiti.

CuriositĂ .
Lo Spinacio Selvatico è’ un’erba spontanea, raggiunge un’altezza media dai 20 ai 60 centimetri, le sue foglie ricoperte da una peluria molto fitta che dona alla pianta un aspetto quasi granuloso, al tatto si ha la sensazione di toccare una superficie farinosa che spesso rimane appiccicata alle dita.
I fiori del Buon Enrico si sviluppano all’interno di una spiga dalla forma allungata e variano di colore, dal verde molto acceso al rosso. La fioritura avviene tra giugno e settembre.
Non è raro dove cresce il Buon Enrico trovare un’altra pianta come l’ortica dato che ha lo stesso habitat.

Un pò di storia dello Spinacio Selvatico, il Buon Enrico.
Per il nome di quest’erba spontanea sono state sviluppate due teorie:
La prima sostiene che il nome Buon Enrico si riferisca a Re Enrico IV di Navarra, soprannominato appunto “Le Bon Henry”, poi eletto a protettore dei botanici per il grande impegno nel rilanciare lo sviluppo agricolo del suo regno. Si narra, infatti, che durante un periodo di carestia, il monarca permise alla popolazione affamata di accedere al parco del suo giardino per sfamarsi con le erbe e bacche spontanee che crescevano nel giardino reale.

La seconda teoria riguarderebbe l’antico dio pagano Enrico, protettore della casa, in quanto questa piantina cresce soprattutto nei pressi delle abitazioni. si trova principalmente nei pascoli alpini, nelle malghe e in tutti quei luoghi in cui il bestiame è solito pascolare o sostare.

L'origine del suo nome scientifico “Chenopodium” deriva dal greco “chen” cioè “oca” e “pous” cioè “piede” e significa “piede d’oca”,  perchè la forma delle foglie ricorda le zampe palmate delle oche.

ProprietĂ  terapeutiche.
Lo Spinacio Selvatico ha virtĂą officinali abbastanza efficaci; anche se poco conosciuta questa pianta fin dall''antichitĂ  era utilizzata per preparare dei composti per lenire le piaghe o i bruciori intensi dovuti alle scottature. Alcune ricette tramandate di famiglia in famiglia vengono ancora oggi vengono usate. Le foglie fresche del Buon Enrico se applicate sugli ascessi, sulle scottature e sulle ferite in generale, servono per accelerarne la loro guarigione.

Nel cuore delle montagne Bresciane: l'essenza autentica di Zeruna.

L'Azienda Agricola Zeruna, a Pertica Bassa in Valle Sabbia, è fondata da Marco e Carmela. Si dedicano alle erbe selvatiche e frutti locali.
Producono erbe sott'olio e confetture senza conservanti, la loro azienda si trova a fianco di una cascata naturale.
Seguono solo metodi naturali e rispettano la biodiversitĂ  valorizzando il territorio bresciano e le tradizioni.

Zeruna è sostenibile e con prodotti di altissima qualità, per questo noi di bbuono abbiamo deciso di collaborare con loro e portare sulla tua tavola i loro prodotti.

Offrono un'esperienza unica con raccolta diretta a mano e trasformazione dei loro prodotti in loco in alta montagna a oltre 700 metri.

Valori nutrizionali Spinacio Selvatico

Valori mediper 100 grammi
Energia83 Kj
20 Kcal
Grassi0,1 gr
Acidi grassi saturi0,1 gr
Carboidrati1,4 gr
Zuccheri0,1 gr
Proteine2,3 gr
Sale0.5 gr
Fibre2,2 gr

Tenere in un luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore, evitando lla luce diretta del sole.
Una volta aperto conservare in frigo ad una temperatura di 0 - +4°C e consumare entro 3 giorni.
Confezionato in vasetto di vetro da 220 gr.
Shelf Life 18 mesi.

Peso0,440 kg
Confezione

220 gr

Origine

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Ingredienti

Aceto di vino bianco, Chenopodium bonus-henricus, olio di girasole, Sale

Conservanti

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Recensioni

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