Formaggio d’alpeggio Alpe Vaia, realizzato con naturalità e genuinità, come vuole la tradizione casearia in un suggestivo ambiente di alta montagna
Un formaggio d’alpeggio, una chicca artigianale come poche che nasce nella natura dove la tradizione casearia e il paesaggio agreste sono protagonisti nella foresta di Vaia (ERSAF Lombardia) del comune di Bagolino tra cascate e torrenti con le ruminanti mucche distribuite sui pendii al pascolo a 2.200 metri durante l’alpeggio estivo.
Paterlini Ester, la titolare dell’azienda agricola Malga di Piano, produce e stagiona il formaggio Vaia, ma non solo, un’altra grande sua eccellenza è un favoloso e profumatissimo burro di malga. Un burro di affioramento di panna cruda. Ester produce questo burro in malga che regge il confronto con i più celebrati burri francesi e sta favorendo il rilancio di un prodotto che era quasi scomparso dal mercato.
Potete conoscere Ester in questo breve video:
Informazioni aggiuntive:
- Sapore: Pieno ed intenso con note tendenti al pungente con la stagionatura più avanzata;
- Latte: vaccino parzialmente scremato;
- Pasta: dura, colore giallo paglierino, crosta dura di colore ambrato;
- Peso forma intera: variabile da 12 a 18 kg;
- Dimensioni: diametro 35/45 cm con scalzo 10-12 cm;
- Produttori: Solo un produttore, Malga di Piano di Paterlini Ester;
- Consigli per la degustazione: dopo averlo tolto dal sottovuoto va lasciato respirare per 30 minuti circa a temperatura ambiente.
Il formaggio Alpe Vaia non deve mai essere conservato nel congelatore perché ne altera la struttura della pasta e compromette le caratteristiche.
Abbinamenti consigliati con il formaggio Vaia:
- Per un fine pasto, per un tradizionale tagliere salumi e formaggi, con il miele, pane croccante, grissini.
- Alla bevuta vini corposi, gli autoctoni vini rossi del lago di Garda, Groppello, Simut, Montagù, da provare con una buona birra artigianale della Franciacorta.
Curiosità sull’azienda agricola:
L’azienda agricola Malga di Piano di Paterlini Ester è inserita nella omonima Foresta Regionale, nel Comune di Bagolino (BS), Comunità Montana della Valsabbia, nel suggestivo panorama all’interno di un’ampia conca dell’era glaciale nel bacino del Torrente Vaia, sulla destra orografica della Val Caffaro.
Nella parte alta, a 2200 metri ci sono le praterie alpine dove durante l’alpeggio in alta quota scorrazzano felici al pascolo naturale le mucche, sui versanti dei dintorni ci sono formazioni di rododendri con qualche larice e abete sparso. Nella parta bassa, 1500 metri dove le mucche stazionano nei mesi più freddi, è consistente la presenza di abete rosso, bianco e faggi che vanno a formare delle vere e proprie foreste alpine.
Formaggio di Alpeggio Vaia: vuoi conoscere sapore, differenze col Bagòss e come gustarlo al meglio?
Cos’è il formaggio di alpeggio Vaia e dove nasce?
Un raro stagionato di montagna: lo facciamo arrivare dall’Alpe Vaia, sopra Bagolino (Val Sabbia), dove in estate le vacche pascolano libere oltre i 2.200 m. È un formaggio di alpeggio semigrasso, a pasta dura, lavorato a latte crudo vaccino con un pizzico di zafferano e stagionato minimo 18 mesi. È prodotto da un’unica realtà artigianale, la Malga di Piano di Paterlini Ester. Il taglio è manuale: il pezzo che ricevi pesa circa 0,5 kg (470–550 g) ed è confezionato sottovuoto, così mantiene profumo e fragranza autentici dei formaggi stagionati bresciani.
Come si conserva e come si serve al meglio?
Regola d’oro: niente congelatore. Tieni il Vaia in frigo tra 4–8°C, avvolto in carta per formaggi o leggermente in pellicola; se apri il sottovuoto, richiudi bene per limitare l’ossigeno.
Prima dell’assaggio: lascia “respirare” il pezzo 30 minuti a temperatura ambiente.
Taglio: coltello ben affilato; la crosta è dura e protegge la pasta.
Durata: una volta aperto, consumalo preferibilmente entro 10–15 giorni, rinnovando l’involucro se serve.
Così preservi struttura asciutta e profumi di formaggio di alpeggio a latte crudo.
Che gusto ha e in cosa si distingue dal formaggio Bagòss?
Sapore pieno e identità di alpe: al naso è intenso, in bocca è dolce-fruttato con naturale spinta aromatica che tende al pungente con la maturazione; qualcuno percepisce un lieve ricordo “di malga”. Vaia e Bagòss condividono latte vaccino e l’uso dello zafferano, ma il Vaia è monoproduttore e legato a un pascolo specifico: cambia l’erbario, cambia il profilo sensoriale.
Risultato: un formaggio più “alpino” e verticale, con scie erbacee nette. Se ami i grandi stagionati della Valsabbia e Val Trompia, questo è un tassello da scoprire.
Con cosa abbinarlo? Idee tra miele, pane e vini del Garda
Perfetto nel tagliere con pane croccante o grissini, un filo di miele e frutta secca.
Nel calice scegli vini rossi autoctoni del Lago di Garda (Groppello, Simut, Montagù) che sostengono sapidità e persistenza, oppure una birra artigianale della Franciacorta se preferisci malti e bolle.
A fine pasto regala un boccone puro: piccoli scaglie a temperatura ambiente, così emergono le note erbacee e lo speziato delicato dello zafferano.
Valori nutrizionali nostrano di alpeggio Vaia
| Valori medi | per 100 grammi |
|---|---|
| Energia | 1670 Kcal |
| Grassi | 29/30 gr |
| Acidi grassi saturi | 17/19 gr |
| Carboidrati | 0 gr |
| Zuccheri | 0 gr |
| Proteine | 32/34 gr |
| Sale | 1,2 gr |
| Fibre | 0 gr |




Adolfo Cei (proprietario verificato) –
Buongiorno, per il momento ho assaggiato l’alpeggio Maniva, un prodotto veramente ottimo, in seguito assaggerò l’alpeggio Vaia che presumo sia anch’esso molto buono. Per quanto riguarda il burro, come lei sa, ho dovuto buttarlo in quanto la confezione refrigerante si era rotta durante il trasporto. Anche se c’è stato questo inconveniente l’esperienza è stata positiva, farò il prossimo ordine quando sarà passato questo caldo. Buona giornata
Mattia Apostoli –
Grazie Adolfo per la tua recensione. Siamo felici di sapere che il formaggio Maniva ti sia piaciuto e siamo sicuri che pure il formaggio Vaia non deluderà le tue aspettative. 😍😀 Ci scusiamo per l’inconveniente riguardo il burro, purtroppo come accennato per email la rottura della scatola in polistirolo durante il trasporto da parte del corriere non ha permesso di mantenere integro e fresco il prodotto. Come da accordi ed essendo dispiaciuti dell’accaduto ti abbiamo inviato uno buono sconto dello stesso valore del burro per poterti permettere di gustarlo alla prima occasione 😃 Prendiamo nota di questo disguido e cercheremo di proteggere ulteriormente il pacco per evitare che durante il trasporto si possano verificare danni simili. Ci fa piacere che hai avuto un’esperienza positiva con i nostri prodotti e apprezziamo la tua fiducia per un prossimo ordine. Ti auguriamo una buona giornata, a presto. Team bbuono
Eleonora Trapelli (proprietario verificato) –
Prodotti eccezionali tipici della nostra provincia di Brescia .Super interessante la proposta delle adozioni a distanza per sostenere i produttori locali ricevendo comodamente a casa i loro prodotti.
Luca Salgarelli (proprietario verificato) –
Formaggio molto particolare. All’apparenza e come consistenza sembrerebbe assomigliare al più famoso Bagoss. Invece è sorprendentemente diverso in bocca. Un tocco di affumicato che ricorda molto i profumi di malga. Piacevolissimo il sapore, forte ma non troppo. Davvero consigliato agli amanti del formaggio genuino e dei sapori decisi.
Mattia Apostoli –
Buongiorno Luca e grazie davvero per la sua bellissima e approfondita recensione 🥰 Le confermo che all’apparenza potrebbe proprio assomigliare al formaggio Bagoss proprio perchè le mucche di razza Bruna Alpina, il latte e la produzione seguono lo stesso procedimento ma come espresso anche da lei il formaggio Vaia ha un sapore diverso (proprio come gli altri grandi stagionati, Silter DOP, Valtrompia DOP, Tombea). Sulla genuinità le confermo che con questi formaggi fa davvero centro 😀
Alla prossima 😃