Il Castello di Brescia conquistato dal gusto

Il Castello di Brescia tra i piccoli produttori artigianali conquistato dal gusto

In questa splendida e suggestiva location del Castello di Brescia si sono svolte due giornate all’insegna del cibo sano, di un’alimentazione corretta a km zero e per trascorrere il fine settimana sul colle Cidneo con il gusto dell’agroalimentare bresciano.

La manifestazione “Col Gusto diretti in Castello”, della durata di due giorni il 6 e 7 maggio, ha avuto il suo momento istituzionale con una tavola rotonda e la presenza di numerosi ospiti, Maria Elena Boschi sottosegretario alla Presidenza del consiglio, l’assessore regionale al territorio Viviana Beccalossi, Roberto Maroni presidente della Regione Lombardia, Ettore Prandini numero uno regionale della Coldiretti, Roberto Moncalvo leader nazionale della stessa e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini per affrontare temi importanti quali la sicurezza alimentare, l’educazione ad una corretta alimentazione e la centralità del settore primario nelle scelte di governo, il tutto moderato dall’inviato di “Striscia la notizia” Jimmy Ghione. Le conclusioni le ha fatte Ettore Prandini che dichiarava

Un grande merito di questa manifestazione è la rappresentazione della biodiversità che questo paese vanta, non scimmiottiamo comportamenti diversi e rifiutiamo l’omologazione, continueremo a batterci per un domani in cui l’agroalimentare italiano continui ad essere un punto fermo.

Manifestazione per tutti, grandi e piccoli

Ricca di manifestazioni per tutti, grandi e piccoli, questa due giornate al Castello di Brescia con l’agricoltura al centro, nelle quali si sono sviluppate varie attività: il mercato dei produttori, gli street food con prodotti del territorio, laboratori didattici sulla caseificazione e sulla panificazione, la fattoria degli animali, show cooking, festa, animazione, musica e tanto altro. Tre tendoni dedicati “Tenda Luna con il laboratorio di Cast Alimenti Succhi ed estratti”, “Tenda Sole in cui si presentavano le giovani aziende agricole che hanno scelto per il loro futuro l’agricoltura”, Tenda Terra un laboratorio di degustazione a cura della fondazione UNA, Uomo Natura Ambiente.

Un percorso enogastronomico a kilometro zero

Un percorso enogastronomico domenicale in due menù iniziando da un gradito agriaperitivo e proseguendo poi dall’antipasto al dolce con assaggi assai particolari, il burger vegetale, gli spiedini di lumaca l’insalata di sorgo, il tutto bagnato dai vini del territorio, ovviamente tutto a km zero. Moltissime bancarelle ove si poteva assaggiare e comprare prodotti tipici, pesce, formaggi, salumi, dolci, vini e altre specialità tutte provenienti da piccole aziende agricole locali, un tuffo nella bontà immersi in fantastici prodotti. Soddisfatto il presidente della Coldiretti di Brescia e Lombardia, Ettore Prandini, per la riuscita della manifestazione che ha dimostrato la vicinanza dei consumatori al mondo agroalimentare.

Frutta e verdura delle coltivazioni del nostro territorio

Girando nei vari stand assaggiando i gustosi prodotti portati da varie aziende locali abbiamo recepito nelle persone il bisogno di proteggere i prodotti agroalimentari del nostro paese. Qualcosa è stato fatto, è stata reintrodotta la norma che obbliga ad indicare il luogo di produzione sull’etichetta, utile contro l’imitazione e l’utilizzazione fraudolenta dei marchi italiani che danneggia tutto il settore. L’università guarda all’agroalimentare e vede un campo di applicazione della ricerca scientifica. Esiste il bisogno di poter riconoscere il valore dei prodotti italiani ed è necessario sapere da dove viene ciò che mettiamo in tavola e dove è stato prodotto.
Abbiamo passato due giorni gustando cibo sano con prodotti locali a km zero in una location favolosa, il Castello di Brescia, un’esperienza sicuramente da ripetere.

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